
ENTRIAMO IN "CAMERA OSCURA"
Accedendo alla sezione Develop, ci si trova nella "camera oscura" del programma, la parte più importante e che rende così potente e versatile Lightroom per il trattamento delle fotografie digitali.
Come vedremo molti dei comandi provengono dai plug-in Camera Raw di Adobe Photoshop, ma sono stati notevolmente migliorati (anche nella grafica) e resi più semplici da utilizzare. Molte di queste innovazioni sono apparse poi in Camera Raw 5.3 (l'ultima versione) di Adobe Photoshop CS4.
Una fondamentale differenza tra Photoshop e Lightroom è che queste funzioni non sono più legate ai soli file Raw, ma possono essere utilizzati anche su i file TIFF, JPEG e PSD, naturalmente ognuno di questi formati è legato ai sui limiti, comunque sia si possono ottenere risultati molto validi.
La possibilità di utilizzare i comandi tipici per la post produzione dei file Raw su file di diversi formati, si traduce in un indubbio vantaggio e semplificazione del flusso di lavoro, perché permette di utilizzare i medesimi strumenti, permettendo anche di applicare queste modifiche a più foto contemporaneamente, a tutto vantaggio di una velocità sorprendente nel flusso di lavoro. Senza dimenticare che le modifiche apportate in Lightroom non vanno ad intaccare il file originale (anche quando si tratta di Tiff o Psd o Jpeg) poiché vengono registrate sul file XMP al lato dello stesso. Questo fa si che in ogni momento possiamo cambiare le impostazioni accedendo sempre alla foto originale.
I PANNELLI DI SINISTRA
Come per tutti gli altri moduli, anche Develop è suddiviso in 4 pannelli principali: due laterali., uno sopra e uno sotto l'immagine aperta per le regolazioni.
Nella fascia di sinistra sono presenti le aree Navigator, Preset, Snapshoot e History.
Vediamo a cosa servono:
Navigator
Analogamente a quanto visto nel modulo Libray, Navigator mostra un'anteprima della foto selezionata ed è in grado di mostrare "in anticipo" quello che accadrebbe se applicassimo ad esempio un Preset. Se si fa clic su FIT, la foto selezionata apparirà a tutto schermo nella parte centrale del programma. E' la visualizzazione di default quando apriamo un'immagine nel modulo Develop.
FILL ingrandisce la foto nell'area centrale fino a far combaciare la largehzza dell'immagine con il massimo spazio disponibile.
1:1 mostra la foto nelle sue dimensioni reali (100%), in questo caso nell'anteprima di Navigator appare un rettangolo che ci indica quale parte dell'immagine stiamo visualizzando. Otteniamo questa visualizzazione anche premendo sull'immagine o la barra spaziatrice, o in alternativa il taso Z.

Visualizzazione al 100%
Presets
Il pannello Presets contiene dei settaggi predefiniti "pronti all'uso", che permettono di applicare alle immagini alcune correzioni o effetti particolari, analogamente alle diverse tecniche di sviluppo nella fotografia tradizionale. Ad esempio è possibile applicare velocemente un effetto seppia, o convertire l'immagine in bianco e nero, oppure lasciare che il programma applichi una correzione alle curve. Per vedere un'anteprima delle modifiche apportate all'immagine dal Preset, è sufficiente passare sopra a uno di essi e immediatamente nel pannello Navigator apparirà un anteprima del risultato.
Le correzioni fatte con i Presets rappresentano una opzione molto utile quando dobbiamo lavorare su molte foto contemporaneamente.
Questa utilità è accresciuta dal fatto che possiamo creare anche noi dei nostri Preset, infatti basta effettuare delle regolazioni su una foto e poi premere sul pulsante +, posto nell'angolo in altro a destra del pannello, per salvare il vostro Preset personalizzato da riutilizzare in seguito.
Naturalmente, i preset possono anche essere un buon punto di partenza per cominciare a lavorare.
Un'applicazione molto importante dei Presets consiste nell'applicare ad un insieme di immagini un profilo colore specifico per una fotocamera. Nell'ultima sezione del modulo Camera Raw contenuto in Develop, troviamo infatti il settaggio Camera Calibration. Questo è impostato di default su "Adobe Standard" ma noi possiamo scegliere dal menu a scomparsa il profilo colore che più si avvicina a quello della nostra fotocamera ("Camera Standard, ad esempio) . Ciò è estremamente importante quando desideriamo avvicinarci il più fedelmente possibile al risultato pre-visualizzato sul monitor LCD della macchina fotografica in sede di realizzazione della fotografia.
Snapshots
La funzione di questo comando è quella di salvare diversi "scatti" che rappresentano ciascuno differenti step della stessa foto. In sostanza una volta importata e modificata, potete fare si che venga salvata l'immagine nello stato della lavorazione in cui si trova. Questo non comporta una duplicazione delle foto (non è come duplicare un livello, ad esempio), semplicemente vengono salvati i diversi settaggi applicati sino a quel punto.
Nel pannello Snapshots, anche se non avete salvato nessun scatto appare la scritta Import, che sta a indicare la situazione dell'immagine quando è stata importata.
L'utilizzo di questa funzione è davvero comoda se si desidera fare delle prove da confrontare, infatti di una stessa immagine se ne possono fare quante versioni si vuole occupando uno spazio irrisorio sull'Hard Disk.
History
Questo pannello, registra la cronologia delle operazioni che compiamo su una foto, funziona analogamente all'omonimo pannello History di Adobe Photoshop. Ogni operazione che eseguiamo vene registrata, questo permette di ritornare indietro nella lavorazione fino alla foto originale. Seguendo questa logica, nella parte alta della modulo troverete sempre l'ultima modifica effettuata.
Copy & Paste
In fondo al pannello di sinistra, sono presenti i pulsanti Copy e Paste, la loro funzione è molto utile e consiste nella possibilità di copiare i settaggi dati a una foto e incollarli su un'altra (o su molte altre), vedendo così applicati in un attimo le stesse modifiche fatte a un'altra foto o a un gruppo di foto. Naturalmente l'utilità di questa funzione è più evidente quando viene applicata a foto simili tra loro.
Per eseguire questa operazione, basta selezionare una foto, fare clic sul pulsante Copy, nella finestra Copy Settings selezionare o deselezionare le opzioni che vogliamo che vengano copiate e premere sul pulsante Copy. Selezionare le foto su cui vogliamo incollare i settaggi e premere su Paste, immediatamente vedrete le foto modificarsi.
I PANNELLI DI DESTRA
Sulla destra sono raggruppati tutti ti pannelli dediti alla correzione dell'immagine:
Histogram
Basic
Tone Curve
HLS/Color/Grayscale
Split Toning
Detail
Vignettes
Camera Calibration.
Vediamo nel dettaglio a cosa servono.
Histogram
Questo pannello mostra l'istogramma dell'immagine selezionata, ovvero la rappresentazione grafica dei valori di luminosità della foto.
La particolarità sta nel fatto che è "interattivo", ossia mostra l'istogramma in tempo reale quando si agisce sui cursori dei pannelli di correzione, non solo, se ci si posiziona sopra con il mouse, è possibile agire sulle 4 aree tonali: basta spostare il mouse a destra o a sinistra, per agire su ognuna delle 4 aree.
Posizionato sulla destra e sulla sinistra ci sono rispettivamente gli avvisi per le luci e le ombre (si attivano cliccando sui due triangolini posti ai lati dell'istogramma, in alto) che fanno apparire sull'immagine delle aree colorate quando si esce fuori gamma (rappresentano la possibile PERDITA DI DETTAGLIO rispettivamente nelle zone più scure o nelle zone più chiare della foto - a sinistra le ombre più marcate e a destra le cosiddette "alte luci").
Questo ci permette di capire immediatamente se la foto è stata realizzata correttamente o meno, basta che l'istogramma stesso rimanga compreso tra i due limiti destro e sinitro e non "sfondi" da una parte o dall'altra.
Basic
Il pannello Basic è preposto alle correzioni di tipo cromatico e tonale delle immagini e permette di agire attraverso varie opzioni:
* Treatment: permette di stabilire se vogliamo lavorare su un immagine in bianco e nero o a colori, questo fa si che alcune delle funzioni vengano attivate o disattivate a seconda che siano disponibile per una modalità o l'altra.
* WB (White Balance): in questo gruppo di cursori sono raggruppati gli strumenti per il bilanciamento del bianco dal menu del pannello, sono disponibili una serie di impostazioni predefinite di bilanciamento del bianco, tra cui Auto, che bilancia in automatico l'immagine. Accanto, c'è un cursore a forma di contagocce, cliccandoci sopra se ne prende il controllo; spostandosi sull'immagine è possibile bilanciare in automatico la foto scegliendo un'area di colore neutro, preferibilmente grigio. Una finestra che appare accanto al mouse ci assiste, ingrandendo il punto su cui stiamo passando. Infine, è possibile agire numericamente, agendo sui cursori Temp e Tint permettono di regolare la temperatura del colore e la tinta, agendo sui cursori, da notare che allo spostamento dei cursori è possibile vedere dinamicamente il risultato applicato all'immagine, questo permette di raggiungere il risultato voluto velocemente.
* Tone: questo gruppo di cursori permette di avere un controllo molto accurato sulla gamma e sul contrasto.
Exposure e Blacks, regolano rispettivamente il punto di bianco e di nero della foto, ovvero gli "estremi" dell'istogramma. I valori numerici indicano l'equivalente degli stop fotografici.
Recovery e Fill Light agiscono singolarmente sulle alte luci e sulle ombre, permettendo di recuperare delle tonalità tagliate, per esempio a causa di un'eccessiva esposizione attuata con il comando Exposure, ripristinando un contrasto corretto.
Brightness e Contrast, permettono di agire rapidamente sulla luminosità e il contrasto.
* Presence: gli ultimi cursori del pannello Basic, servono invece a regolare la saturazione dell'immagine, per fare questo vengono messi a disposizioni due cursori: Vibrance e Saturation.
Saturation è l'omonimo del comando Saturation di Adobe Photoshop e agisce con un modello matematico lineare su tutti i pixel dell'immagine. Il risultato è un controllo della saturazione generale dell'immagine con un'enfasi sulle tonalità "calde" (rosso e giallo).
Vibrance agisce sull'immagine ridando vivacità ai colori (soprattutto quelli "freddi" come verde e blu) con un metodo che potremmo definire più "visivo".
Tone Curve
Questo pannello permette di agire sulle quattro sezioni tonali, sia agendo sulla curva, che sui quattro cursori posti sotto, Highlights, Lights, Darks e Shadows. Questa curva ricorda molto quella di Adobe Photoshop, ma è stata resa molto più semplice: provando a modificare la curva una sorta di calamita ci lega i movimenti, in modo da non creare curve troppo esasperate e permettendoci di agire solo su una delle 4 tonalità.
Per dare un ulteriore aiuto, Lightroom evidenzia sulla curva ma anche illuminando il cursore sotto la tonalità sulla quale stiamo agendo. Facendo clic sul pallino posto accanto al riquadro della curva, è possibile passare direttamente sopra l'immagine per vedere in quali punti viene modificata la curva e quindi agire, in modo molto intuitivo, spostando il mouse con il pulsante premuto, su e giù.
HLS/Color/Grayscale
Questo pannello è preposto alla regolazione della tonalità, della saturazione e della luminosità, sia essa un'immagine a colori (HLS e Color) che in bianco e nero (Grayscale). L'utilizzo è molto semplice si può agire sui singoli canali muovendo i cursori, oppure si può agire direttamente sull'immagine in modo molto più intuitivo e innovativo: basta selezionare il pallino accanto ai cursori, spostarsi sull'immagine nell'area di colore sulla quale si desidera agire, premere il pulsante del mouse e spostarlo su e giù per vedere l'immagine modificarsi. Questo tipo di modo di lavorare è disponibile solo nei pannelli HSL e Grayscale. Il pannello Color permette invece di agire sulla tonalità, la saturazione e la luminosità di tutti i colori dell'immagine o di uno dei canali disponibili nella parte alta della finestra.
Split Toning
Tramite il pannello Split Toning è possibile agire in modo separato sulle luci (Highlights) e sulle ombre (Shadows), siano esse immagini in bianco e nero che immagini a colori. Agendo sul cursore Hue si stabilisce la tinta verso la quale si vogliono virare le luci o le ombre, invece con Saturation se ne stabilisce l'intensità.
Detail
*Sharpening: il pannello Sharpening permette di lavorare sulla nitidezza dell'immagine quando non abbiamo eseguito una messa a fuoco perfetta
*Noise Reduction: agisce sull'immagine riducendo il tipico disturbo che appare sulle foto digitali sottoesposte o con elevati valori ISO.
*Chromatic Aberration: può capitare, che in una foto ci siano aberrazioni cromatiche, o che sia visibile il fastidioso effetto detto vignettatura. Nella sezione Chromatic Aberration si può agire sui canali Red/Cyan e Blue/Yellow per cercare di ridurre queste aberrazioni.
Vignettes
Le regolazioni Lens Correction, Amount e MidPoint correggono (o accentuano, se usate a scopi creativi) l'effetto vignettatura, schiarendo o scurendo gli angoli verso l'interno o verso l'esterno della foto.
Camera Calibration
Questo pannello è fondamentale, poiché permette di assegnare alle immagini (tutte, o a gruppi) il profilo alla propria fotocamera digitale. In assenza di un profilo specifico per la fotocamera che stiamo utilizzando, Lightroom visualizza le nostre immagini "a modo suo", cioè attribuendo loro uno standard Adobe che in molti casi snatura completamente l'immagine originale.